MONOGRAFIE ESCURSIONISTICHE

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CIMA MUTTA (2135): la Cima Mutta non ha un aspetto appariscente come montagna. Acquista però un grande interesse escursionistico perché è posta nella parte bassa e centrale di un anfiteatro di superbe montagne

CIRCUITO DEI SANTI: il percorso che sarà descritto è adatto al periodo invernale quando l'innevamento non consente di realizzare gite a quote più elevate. Il dislivello relativamente modesto, di poco superiore ai 400 metri dalla partenza alla Cima Vasselloni, non deve trarre in inganno. Diversi sono i tratti in quota da percorrere, parecchie sono le contropendenze da recuperare. L'attuazione dell'intero giro è quindi da consigliare ad escursionisti dal piede buono

MASSA DEL TURLO (1959): Il suo interesse specifico è dato dall'itinerario di salita che si svolge lungo la dorsale spartiacque fra la Val Sabbiola a ovest e la Val Bagnola a est. Itinerario aperto su vasti orizzonti e costantemente in vista sul Monte Rosa e le montagne dell'alta Valsesia degradanti via via verso la pianura.

MONTE BARONE (2040): il Monte Barone è una montagna poderosa dal tipico profilo piramidale e dalla cima squadrata. È visibile da ogni parte della pianura di fronte alle punte centrali del Monte Rosa. In virtù della sua posizione la vista è aperta su sconfinati orizzonti

MONTE CAPIO (2172): il Monte Capio è situato fra la Val Strona, dalla parte della Val d'Ossola, e la Valbella e di Rimella dalla parte della Valsesia. Bastano questi nomi per mettere in evidenza l'importanza della montagna. In Valsesia è una meta escursionistica classica e molto frequentata.

MONTE CISTELLA (2880): con possibilità di percorso ad anello, cima posta fra la Valle Antigorio e la Valle Cairasca, molto conosciuta e frequentata per il suo vasto panorama

MONTE MARS (2600): il Monte Mars è la vetta più alta delle Prealpi Biellesi. È posta sulla dorsale spartiacque fra il Biellese e la Valle di Gressoney, la cima è aperta su un vastissimo orizzonte sulla pianura e sulle montagne, in modo particolare sul Monte Rosa.

MONTE FENERA (899): per le sue caratteristiche e per la sua particolare posizione il Fenera è assurto a simbolo della Valsesia, un po' come il Resegone per i Brianzoli o il Grappa per i Veneti.

MONTE MASSONE (2161): cima molto conosciuta e frequentata. È considerato uno dei più bei punti di vista delle Alpi. Il panorama è a giro completo d'orizzonte
 
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