GLI UOMINI DI POCHE PAROLE SONO I MIGLIORI
WILLIAM SHAKESPEARE
 

QUANDO una persona ha un difetto fisico (gobbo, zoppo, down o altro) per educazione tutti stanno molto attenti nel non farlo rilevare.

QUANDO una persona ha un carattere riservato e di poche parole, l’educazione, il rispetto per la sua personalità e dignità, non valgono più.

Tutti si sentono in diritto di metterlo in evidenza, anche in modo pesante e offensivo,  come se la riservatezza fosse sinonimo di inferiorità mentale, di scarsa intelligenza, mancanza di documentazione e di incapacità di espressione.  Caratteristiche queste che fanno dell’interessato un essere inferiore, indegno di appartenere alla società civile, verso il quale è ammesso qualsiasi tipo di insulto e qualsiasi angheria
 
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